Titolo diario:


    Inserito il giorno:

    09-03-2020


    Autore: Samuele zan. di Ponteranica - ID: 10
    Caro diario,
    Oggi riflettevo su una cosa che è inevitabile; ciò che stiamo vivendo noi, ora, sarà su tutti i libri storia.
    Forse proprio quello che stiamo scrivendo ora se scritto bene e con i dovuti crismi potrà finire su un libro di storia .
    quindi tanto voleva dire le cose come stanno realmente.
    senza dire cosa prevede il decreto ministeriale, perché? Lo si troverà già scritto ovunque.
    Io parlerò di cosa la gente prova davvero un questo periodo di crisi.
    Le persone si dividono in tre categorie:quelle che pensano che il corona virus sia uno scherzo e se ne fregano altamente di ogni direttiva e decreto, quelle che si allarmano un po’ troppo, facendo la spesa per i 6 mesi successivi, spendendo letteralmente centinaia di € in amuchina e saponi e infine i moderati e speranzosi, questi ultima è un po’ strana rispetto dal momento che non si allarma esageratamente
    In casa ha giusto un flacone di sapone è un po’ di amuchina sperando che il virus passi con la primavera a queste persone voglio ricordare che la febbre spagnola (1920) iniziò ad aprile.
    In questo momento sono chiuso in casa da almeno 2 settimane che da un certo punto di vista è bello ma dal altro mi fa sentire in gabbia,
    Mi fa sentire oppresso da una forza superiore e incontrastabile
    Tuttavia non bisogna immaginarsi questo periodo come un periodo nero della storia bensì bisogna immaginarlo come un periodo di ignoranza dove non si sa quasi nulla del virus che sta colpendo tutti.




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