Titolo diario:

    i miei pensieri


    Inserito il giorno:

    31-03-2020


    Autore: Elisa r. di Ponteranica - ID: 1461

    grandissimo è lo sforzo e il sacrificio messo in atto da chi si prende cura dei nostri malati, e da chi si fa carico di assicurare l'approvvigionamento per tutti noi.
    Ma non siamo in guerra. La guerra genera odio, distruzione e divisione.
    E' un'emergenza, che al contrario della guerra, fa nascere solidarietà, collaborazione e senso di comunità. Ciascuno di noi vive la preoccupazione per i cari ricoverati, il profondo dolore per i lutti che stanno colpendo le nostre comunità. Ma ci sentiamo più vicini, affratellati nell'estremo sacrificio che ci è richiesto.
    Se ciascuno di noi farà la sua parte, usciremo di nuovo per le strade, nei parchi, a percorrere i liberi sentieri delle nostre vite, con una consapevolezza nuova del valore di ogni affetto, di ogni cosa.
    Nel volgere di pochi giorni abbiamo dovuto inventarci un nuovo modo di vivere, in famiglia e nel lavoro, e un nuovo modo di fare scuola, con il grande supporto delle tecnologie e con tutta la creatività di cui siamo capaci.
    Forse più di tutti siamo noi ragazzi e ragazze a soffrire questa condizione di vita reclusa, ma più alto è il sacrificio, maggiore sarà la ricompensa nel momento della riacquistata libertà.












    Media dei voti ricevuti: 9.33