Titolo diario:


    Inserito il giorno:

    10-04-2020


    Autore: Luca cen. di Magliano - ID: 1643
    Caro diario,
    oggi è il 26 Marzo e sono ancora in quarantena. I giorni sono tutti uguali, non succedono molte cose: mi sveglio sempre alle 9:00, faccio colazione, poi corro al mio lavoro: la video chiamata in chat con i professori. Eseguo gli ordini che mi vengono dati dai miei superiori, cioè stare attento durante la video conferenza, rispondere alle domande che mi vengono assegnate, dire che va tutto bene, poi fare la lezione, imparare cose nuove ed eseguire i compiti che mi vengono assegnati. Dopo aver fatto tutto, in casa ho un Generale, cioè mi madre, lei dirige il lavoro pesante: pulire e rimettere in ordine la mia camera poi, dopo che ho finito, passa a ispezionare con occhio di falco se il lavoro è fatto bene. Devo anche aiutarla ad apparecchiare la tavola e anche cucinare cose buone come i biscotti. Poi c’è il colonnello: il mio babbo. Lui mi addestra a fare gli esercizi che io non riesco a fare, mi fa capire le potenze di matematica, mi aiuta come superare un livello di gioco della Play Station e creare dei brevetti che, poi, non funzionano mai. Mi dà una mano come riuscire a fare funzionare internet, quando le linee sono intasate. Poi c’è la recluta, mia sorella di tre anni Alice, con lei è tutto un gioco: "chiapparella", correre per il corridoio, guardare i cartoni animati , fare sculture con il pongo e farle il solletico, ma lei, per vendicarsi, entra in camera mia e mi porta via la mia roba per nasconderla in tutta casa. Per fortuna, le viene ordinato dal Generale di fare un pisolino, cosi io, in quell’ora, mi posso rilassare. Insomma, casa mia è un quartier Generale.
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