Titolo diario:

    Il nostro amico "anti-impazzimento"


    Inserito il giorno:

    11-03-2020


    Autore: Riccardo bar. di Marano - ID: 168
    Caro diario,
    come stai? Secondo me bene, perché tu, che sei solo un oggetto, non puoi sapere cosa sta succedendo in questi giorni. Devi sapere che ormai da circa due mesi, c'è un virus che sta viaggiando tutto il mondo e ha infettato molte persone: si chiama "Corona virus". Quindi, da ormai tre settimane, ci hanno obbligato a stare a casa da scuola, e come se non bastasse possiamo muoverci limitatamente, per esempio possiamo andare in luoghi dove ci sono poche persone, come in campagna. La prima settimana a casa da scuola ero felice, ma ogni giorno aumenta sempre di più la mia voglia di vedere i miei amici, di parlare con loro realmente, e non di parlarci mentre gli telefono o gioco ai videogiochi. In tutta questa brutta situazione, però, il Corona virus ha portato involontariamente qualcosa di bello per alcune persone; dato che non possiamo uscire tanto, abbiamo potuto apprezzare di più le piccole gioie quotidiane e i piccoli gesti: conversiamo più con le nostre famiglie, possiamo andare fuori e svagarci da soli, soli con sé stessi, e apprezzare il silenzio, apprezzare la noia, nemica dei giovani sempre in movimento, ma grande alleata dei grandi pensatori, perché la noia porta le più grandi idee.
    Io, nella mia noia quotidiana, ho avuto la grande idea di scriverti, come una Anna Frank di oggi, anche se la situazione al suo tempo era più grave e anche se io sono un maschio. In effetti tutti quelli che, come me, scrivono un corona-diary sono delle Anna Frank di oggi, che trovano conforto nello scriverti per svagarsi. Quindi scusa se all'inizio di questa pagina ti ho definito "solo un oggetto", perché tu sei molto più di un oggetto: chi ti scrive può essere chiunque e andare dovunque, chi ti scrive ti ritiene il proprio unico amico "reale anti-impazzimento" in questa strana situazione, perché chi ti scrive vuole solamente qualcuno con cui parlare, un vero amico.
    Tu caro diario, tu sei un oggetto prezioso, sei la porta per un mondo magico, lontano da questa brutta situazione; perché la carta è l'unico luogo dove finisce la realtà e inizia la fantasia.
    Per oggi è tutto, ti saluto tanto,
    Richi
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